1° giorno
Partenza - Istanbul
Incontro con l’accompagnatore presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, check-in e imbarco su volo di linea Pegasus Airlines PC1224 delle ore 11.35. Arrivo a Istanbul alle ore 16.05 e accoglienza in aeroporto. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
Cena e pernottamento in hotel.
2° giorno
Istanbul
Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per il centro storico. Visita all’Ippodromo, sede delle corse delle bighe; agli obelischi; alla Moschea del Sultano Ahmet, nota come Moschea Blu per le sue maioliche del XVII secolo e alla Chiesa di Santa Sofia, capolavoro dell’architettura bizantina.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al Palazzo di Topkapi con la sezione Harem e alla Chiesa di Santa Irene, dimora dei Sultani per quasi quattro secoli, che testimonia la magnificenza dell’Impero Ottomano, e alla Cisterna Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, il periodo più prospero dell'Impero Romano d'Oriente. In serata rientro in hotel,
cena e pernottamento.
3° giorno
Istanbul
Colazione in hotel. Partenza per la penisola antica: visita alla Moschea di Solimano il Magnifico, uno dei più grandi e conosciuti Sultani ottomani, costruita dal più famoso architetto imperiale Mimar Sinan; al Gran Bazaar, il più grande mercato coperto del mondo e agli antichi quartieri di epoca bizantina di Balat e di Fener, scenari naturali di numerose fiction di successo dove si erge maestoso il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli equivalente a San Pietro a Roma. Attraversamento del Corno d'Oro, l'antico porto bizantino e ottomano.
Pranzo in ristorante presso il Ponte di Galata dove si potrà piacevolmente contemplare il via vai dei traghetti, mentre i pescatori vendono ai ristoranti quanto hanno pescato. Possibilità di partecipare a una gita (facoltativa, a pagamento) sul Bosforo, per ammirare il versante asiatico ed europeo della città. Visita alla Moschea di Rustempasa, costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di Solimano il Magnifico, con uno sfoggio di maestria architettonica e di arte della ceramica ottomane, le cui fondamenta furono poste per ordine della sultana madre, veneziana, Sofia Bellucci Baffo, nuora del figlio di Solimano il Magnifico, e al Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano, che si sviluppa come prolungamento del Gran Bazaar con le bancarelle che propongono spezie di ogni tipo, caffè, dolci e frutta. In serata rientro in hotel,
cena e pernottamento.
4° giorno
Istanbul
Colazione in hotel. Passaggio alla parte asiatica dal Ponte Euorasia celebre per il suo meraviglioso panorama. Visita al Palazzo di Beylerbeyi con la sezione Harem, il palazzo estivo dei Sultani. Proseguimento per l’antico quartiere di Kuzguncuk, simbolo della tolleranza del periodo Ottomano dove potremo ammirare una accanto all’altra, una moschea, una chiesa ed una sinagoga. Passaggio da Uskudar, antico Scutari per fotografare la Torre di Leandros e proseguimento per il quartiere di Kadikoy, antica e famosa Calcedonia. Passeggiate nelle sue vie caratteristiche scopriremo usi e costumi degli abitanti della costa asiatica e visita al mercato centrale, uno dei più interessanti e pittoreschi della città. Rientro in parte europea.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per la piazza principale della città: Taksim da dove inizia Via Istiklal, la strada più popolare della città piena di tutti i tipi di negozi, ristoranti, caffè e spettacoli di strada. Passeggiata nel quartiere di Pera per fotografare la Chiesa di St. Maria Draperis, la Cattedrale di San Antonio di Padova, la Torre di Galata, il Mercato di Pesce e il Passaggio di Fiori. Passeggiata al Galataport, il grande complesso commerciale e turistico sul lungo mare della sponda europea dove si trova anche il Museo di Arte Moderna, l’edificio progettato da Renzo Piano mescolando leggerezza ed eleganza. In serata rientro in hotel
cena e pernottamento.
5° giorno
Istanbul - Cappadocia
Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto per il volo PC2732 delle ore 08.35 per la Cappadocia. Arrivo alle ore 09.50 all’aeroporto di Kayseri. Visita a una delle città sotterranee (Ozkonak, Saratli o Mazi).
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita alla Valle di Avcilar, dove rocce colorate si fondono armoniosamente con il paesaggio circostante e alla Valle Rosa, uno dei luoghi più belli della Cappadocia caratterizzato da centinaia di formazioni rocciose di colore rosa. Sopra la valle ci sono una serie di splendide chiese ubicate in grotte rupestri. A fine giornata, faremo una tappa a Chez Galip, un luogo affascinante più che un semplice museo di ceramiche dipinte a mano, rinomate per la loro bellezza e qualità. Qui avremo l’opportunità di incontrare Galip, un personaggio davvero singolare, e sperimentare la creazione di ceramiche insieme agli studenti sotto la sua guida eccentrica. Un’esperienza che va oltre la semplice visita, ed entra nel cuore della tradizione artistica locale. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
Cena e pernottamento in hotel.
Possibilità di partecipare a uno spettacolo dei dervisci danzanti (facoltativo, a pagamento).
6° giorno
Cappadocia
Possibilità di partecipare a una gita in mongolfiera per ammirare dall’alto il paesaggio unico della Cappadocia, illuminato dall’alba (facoltativa, a pagamento e soggetta a disponibilità. Potrebbe essere annullata per condizioni meteo avverse).
Colazione in hotel. Visita alla Valle di Devrent, dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi, e al Museo all’aperto di Goreme, la più spettacolare e famosa tra le valli della Cappadocia, disseminata di colonne rocciose intagliate nel tufo che prendono il nome di "camini delle fate" perché conferiscono alla valle un aspetto fiabesco.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita esterna alla Cittadella di Uchisar situata all’interno di un cono di roccia tufacea. Proseguimento con la visita alla Valle di Guvercinlik, detta pure Valle dei Piccioni; alla Valle dell’Amore, qui proprio nel mezzo di un vigneto, si osservano notevoli costruzioni a forma di fungo realizzate nella roccia e a Mustafapasa, anticamente chiamata Sinasos che è un’incredibile cittadina della Cappadocia. Fino agli inizi del XX secolo il piccolo villaggio era abitato da famiglie di greci ortodossi e si caratterizza per gli edifici scavati nella roccia a testimonianza del prospero passato ellenico. Costruite in pietra, con splendidi colonnati, finestre ed aperture, porte intagliate e decorate con disegni dipinti di celeste, gli edifici di Mustafapasa sono un documento storico sulle tradizioni che sopravvivono attraverso i secoli. Sosta presso una cooperativa di tappeti per scoprirne le tecniche di lavorazione. In serata rientro in hotel,
cena e pernottamento.
Possibilità di partecipare a una serata folkloristica con la danzatrice del ventre (facoltativa, a pagamento).
7° giorno
Cappadocia
Colazione in hotel. Visita alla Valle di Pasabag, detta pure Valle dei Monaci proprio per queste formazioni in tufo intagliate a forma di cono, suddivise a loro volta in coni più piccoli che in passato servivano da rifugio agli eremiti. All’interno, infatti, avevano scavato la roccia dal basso verso l’alto fino a creare stanze alte 10 - 15 metri dalle quali uscivano solo occasionalmente per prendere il cibo e le bevande offerte dai discepoli. La loro origine è dovuta all’accumulo dei prodotti vulcanici derivanti dalle eruzioni di due vulcani, circa 8 milioni di anni fa. Proseguimento con la visita alla Valle di Zelve, un antico villaggio rupestre che si sviluppa nei fianchi di tre valli adiacenti. Un capolavoro di tunnel, stanze, passaggi, chiese e abitazioni scavate nella roccia.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita a Cavusin che presenta uno straordinario villaggio troglodita, abbandonato e arroccato su una falesia. Qui vi addentrerete in uno scosceso e labirintico complesso di case abbandonate scavate nella parete rocciosa e potrete vedere una delle chiese più antiche della Cappadocia, la Chiesa di San Giovanni Battista, in prossimità della cima della rupe. Proseguimento con la visita alla Valle di Ihlara che contiene una straordinaria densità di monumenti, con circa 60 tra chiese bizantine, cappelle, monasteri e grotte di eremiti. Questa valle, anticamente conosciuta come Peristreme, era il posto di ritiro favorito dei monaci bizantini. Lungo il fiume Melendiz si possono vedere numerose chiese dell’epoca, con affreschi meravigliosi. Durante la passeggiata si apprezza la successione di forme impossibili, lo stringersi del canyon e le rive del fiume che via via si fanno più verdi. Sosta in un laboratorio di lavorazione di pietre preziose, oro e argento. In serata rientro in hotel,
cena e pernottamento.
8° giorno
Cappadocia - Ritorno
Colazione in hotel. Trasferimento in bus privato in aeroporto, check in e partenza con volo PC2733 delle ore 10.35 per Istanbul, arrivo alle ore 12.05. Proseguimento con volo PC1225 delle ore 15.35 per Roma Fiumicino con arrivo previsto alle ore 16.10.